Il comparto olivicolo, di conseguenza, al di là di alcune problematiche strutturali tuttora irrisolte e caratterizzanti comunque l’intero territorio nazionale, presenta buone potenzialità di sviluppo e ha tutte le carte in regola per puntare a un decisivo rilancio in grande stile. Le premesse per un salto di qualità ci sono tutte: c’è il territorio, c’è l’olio e ci sono i produttori, pienamente convinti delle risorse a loro disposizione e della propria professionalità. Occorre solo crederci fino in fondo.
Uno tra i produttori più sensibili dell’isola, Felice Modica, è titolare a Noto, nel Suiracusano, di un’azienda agricola che si estende per 300 ha, quindi una grande azienda rispetto alla parcellizzazione cui si è abituati. Il suo impegno è a tutto tondo, con l’olio come per il vino. Modica crede fortemente nella DOP, e infatti ha contribuito a valorizzare, anche attraverso produzioni quantitativamente significative, un prodotto d’eccellenza qual è l’extravergine a marchio dop “Monti Iblei”, da molti ampiamente riconosciuto per la sua bontà organolettica e finezza. “Il punto di forza dell’olivicoltura siciliana – ha ammesso con piena convinzione Felice Modica – sta nella grande qualità che si percepisce nettamente all’assaggio. Ora – ha affermato – gli apprezzamenti si vanno per fortuna estendendo anche in aree un tempo meno note e celebrate, segno evidente che è tutto il territorio regionale a essere altamente vocato alla qualità. Ovunque ci si presenti, si fa incetta di premi: non è un puro frutto del caso. Come non ricordare con orgoglio un recente editoriale dai toni entusiastici del noto critico spagnolo Rafael Garcìa Santos su <
>, in cui la Sicilia dell’olio viene paragonata, per importanza, alla Borgogna del vino”.
Modica è soddisfatto, ma da uomo colto qual è, non nasconde i punti di debolezza dell’olivicoltura siciliana: <
Luigi Caricato
Da “L’Informatore agrario” n. 13 supplemento n. 2 al n. 24/30 marzo 2006





"Risponde appieno alle caratteristiche dell'olio siciliano, di cui è uno dei migliori esponenti..." - lomejordelagastronomia.com